Ordine Architetti: 'Annullamento accordo Usl-Università L'Aquila'

2' di lettura 14/04/2014 - Annullamento accordo quadro Usl Teramo -Università de L'Aquila. Per l' Ordine Architelli il buon senso ha avuto la meglio: "Ma perchè c'è stato bisogno di un ricorso?".

Con nota protocollo 0019842/14 del 10 aprile 2014 la ASL di Teramo ha trasmesso al Dipartimento di Architettura e Urbanistica dell'Università de L'Aquila la propria deliberazione n. 417 del 04/04/2014 con la quale si annulla, in autotutela, la precedente deliberazione n. 306 del 16/04/2012, relativa ad un accordo quadro da stipulare tra la ASL stessa e il suddetto Dipartimento.

Tale accordo era stato oggetto di ricorso al TAR da parte degli Ordini degli Architetti P.P.C. e degli Ingegneri della Provincia di Teramo, che, dopo aver evidenziato alla ASL l'illegittimità di un accordo che, come confermato da un comunicato stampa della ASL stessa, era relativo alla "disponibilità di avere la collaborazione di docenti del Dipartimento perché, quando ha la necessità di tecnici cui assegnare la responsabilità di gare d’appalto, come tutte le pubbliche amministrazioni, per legge la Asl di Teramo deve rivolgersi a quelli della Pubblica amministrazione".

Il comunicato, nel confutare le segnalazioni degli ordini professionali specificava anche che "In questo caso alla Asl di Teramo servono “tecnici” che compongano le Commissioni giudicatrici di progetti e lavori."

L'Ordine degli Architetti P.P.C. di Teramo, nel prendere atto che finalmente, a due anni dall'impugnazione dell'atto, la ASL si è accorta del madornale errore di valutazione, forse anche grazie al cambiamento al vertice dell'Azienda, deve purtroppo evidenziare come ci sia stato bisogno di un ricorso al TAR per evidenziare il mancato rispetto delle procedure di legge, ricorso che ha avuto costi, sia economici che di tempo, che ricadono comunque sulla collettività.

Si spera che la ASL, alla quale sempre l'Ordine degli Architetti P.P.C. ha ultimamente evidenziato l'illegittimità dell'esclusione di Architetti da un concorso riservato a laureati in Ingegneria Civile, stante l'equipollenza, in caso di pubblici concorsi, delle lauree in Architettura e in Ingegneria Civile, senza ancora ricevere alcun riscontro, abbia intrapreso un nuovo percorso amministrativo teso ad una più ampia collaborazione con il tessuto sociale e lavorativo provinciale, e che vengano individuati, all'interno dell'Azienda, i responsabili di scelte amministrative errate che, oltre a rallentare l'azione amministrativa, rappresentano un danno per l'intera collettività.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2014 alle 13:49 sul giornale del 15 aprile 2014 - 471 letture

In questo articolo si parla di lavori pubblici, attualità, Ordine degli Archietti Teramo, Nuova Normativa