Associazione Autismo abruzzo presenta: "Dalla didattica a distanza sperimentale ad una didattica inclusiva e fruibile"

3' di lettura 13/07/2020 - L’alone di incertezza sulla proroga dello stato di emergenza acuisce ansie nelle famiglie con bambini e ragazzi con disabilità.

Tutte loro si interrogano ogni giorno sugli scenari possibili a settembre, con l’avvio della scuola, con classi da formare, luoghi adeguati ancora da individuare e, infine, una didattica a distanza che ha evidenziato nella sua prima sperimentazione molte criticità.

Il rapporto AGCOM, recentemente pubblicato, ha evidenziato le criticità di una DAD “sperimentale” e le difficoltà nel coinvolgere gli studenti con disabilità (uno su tre è stato escluso dalla DAD).

Senza docenti di sostegno, senza assistenti e senza punti di riferimento molti studenti con autismo hanno potuto contare esclusivamente sui genitori per seguire le lezioni a distanza, spesso con strumenti inadeguati e con difficoltà di vario genere (connessioni lente, spazi casalinghi insufficienti, genitori impegnati al lavoro).

Unica risposta l’assistenza scolastica a domicilio, seppur autorizzata dal Ministero, è arrivata molto tardi con complicazioni burocratiche inaccettabili per un periodo di emergenza.

Di fatto, solo pochi studenti ne hanno beneficiato e solo per la parte finale dell’anno scolastico. Mercoledì 15 luglio, partendo dalle esperienze dirette, segnaleremo alla Regione Abruzzo e al sistema scolastico proposte concrete per una DAD inclusiva e accessibile.

Un momento di confronto costruttivo con le Istituzioni, chiamate a dare risposte straordinarie in una fase di assoluta incertezza. Autismo Abruzzo onlus, grazie al supporto dei docenti Patrizia Dundee e Claudio Di Cesare (Gilda), proverà anche ad esporre soluzioni tecniche in grado di agevolare la scuola nella relazione con gli studenti.

Oltre ai referenti istituzionali del sistema scolastico, saranno presenti all’incontro il Dott. Massimo Carboni e il Prof. Enzo Valente, referenti del Consortium GARR, organismo qualificato nella realizzazione e gestione di reti per la ricerca e per le istituzioni pubbliche. Il nuovo anno scolastico dovrà essere inclusivo per i nostri ragazzi e allo stesso tempo costruire quel “ponte” tra la scuola e la vita di tutti i giorni. Un “ponte” tra presente e futuro, tra la scuola e il “durante e dopo di noi”.

Estratto dall’articolo di Vita: http://www.vita.it/it/article/2020/05/07/un-alunno-con-disabilita-su-tre-e-escluso-dalla-didattica-a-distanza/155387/Dariolanes presenta i dati di un questionario su DaD e inclusione scolastica, cui hanno risposto 3.170 insegnanti.

Il 51% vede peggioramenti comportamentali nei propri alunni e il 62% negli apprendimenti.

Un alunno con disabilità su tre è di fatto escluso dalla Didattica a Distanza: o perché si è rivelata inefficace (26,2%) o perché la DaD non era nemmeno ipotizzabile estratto dal rapporto AGCOM: 25 studenti su 100 lamentano problemi di velocità della connessione da casa; 19 studenti su 100 segnalano che non tutta la “classe” ha potuto prendere parte alle lezioni a distanza; quasi 14 studenti su 100 indicano che l’utilizzo dei software per l’educazione a distanza risulta complesso; quasi 14 studenti su 100 lamentano di non avere spazi sufficienti in casa senza arrecare disagio ad altri familiari; 10 studenti su 100 rilevano che la scuola non ha attivato tutti i corsi/materie previste






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2020 alle 18:07 sul giornale del 14 luglio 2020 - 163 letture

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