Significativo cambiamento nell'azionariato della Banca del Fucino, istituto importante nell'economia di Lazio, Abruzzo e Marche

1' di lettura 19/02/2021 - La GGG Holding, società controllata dall'imprenditore Giorgio Girondi, informa, in una nota ufficiale, che dismetterà progressivamente la propria partecipazione in Banca del Fucino, secondo un piano concordato coi vertici della banca stessa. Mentre entreranno TXT e-Solutions, Angelini Partecipazioni Finanziarie, e Vulcano, facente capo all'imprenditore Santo Versace.

E' un momento molto importante, nella storia della banca fondata nel '23 (con l'ok del neogoverno fascista di Mussolini) dal principe e imprenditore Giovanni Torlonia, per finanziare le attività economiche nei territori dell' Abruzzo interessati dal prosciugamento e dalla bonifica del lago del Fucino ( ricordate le splendide pagine di Ignazio Silone in "Fontamara"?). Banca, aggiungiamo, la cui attività ha tuttora un posto importante nell'economia di Lazio, Abruzzo e Marche.

È previsto, inoltre, l'ingresso a breve nel capitale di altri gruppi di elevato standing.
La decisione - spiega ancora la nota ufficiale - da parte di GGG Holding, che ha contribuito in modo significativo alla creazione, nel 2019, del Gruppo Bancario Igea Banca e al successo dell'operazione di ricapitalizzazione appunto della Banca del Fucino, avviene al termine del percorso di rafforzamento patrimoniale e finanziario dell'Istituto, culminato con l'approvazione del Piano Industriale 2021-2023 (per il centenario della fondazione della banca) dell'intero Gruppo.


di Fabrizio Federici
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Questo è un articolo pubblicato il 19-02-2021 alle 10:02 sul giornale del 20 febbraio 2021 - 121 letture

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