Ricostruzione scuole post sisma, PD L'Aquila: "Se non arrivano risposte esaustive, manifesteremo con insegnanti e genitori"

2' di lettura 17/01/2023 - "Siamo felici che finalmente, a seguito delle assemblee pubbliche organizzate dai circoli Pd di Paganica e Sassa nell'ambito della 'Costituente L'Aquila', la mancata ricostruzione delle scuole sia tornata al centro dell'agenda politica".

A dirlo sono gli esponenti del Pd aquilano Deborah Palmerini, Quirino Crosta e Nello Avellani, intervenendo sulle commissioni comunali convocate per oggi pomeriggio proprio per affrontare la questione della mancata ricostruzione delle scuole nel territorio comunale dell'Aquila, a quasi 14 anni dal terremoto. "E' francamente sconcertante che, sebbene l'amministrazione comunale tenga fermi in cassa milioni e milioni di euro pur avendo ottenuto procedure semplificate per l'avvio dei cantieri, all'Aquila oltre 4mila ragazze e ragazzi frequentino ancora le lezioni nei Musp, i moduli ad uso scolastico provvisorio pensati per un periodo di funzione di 5 anni. Ancor più sconcertante che le uniche scuole ricostruite, i plessi di Arischia e Pettino, siano stati avviati dalla amministrazione Cialente- scrivono gli esponenti del Pd aquilano- Eppure, nel 2017, in piena campagna elettorale, il sindaco Biondi prometteva la definizione 'immediata' di una 'ricognizione degli spazi pubblici disponibili per capire dove collocare gli studenti ospitati in scuole in cui non fossero state effettuate le verifiche di vulnerabilità degli edifici': più di cinque anni dopo, le studentesse e gli studenti sono ancora dov'erano nel settembre 2017.

"Non solo: Biondi proponeva un 'Piano straordinario per le scuole', che garantisse 'la piena sicurezza degli edifici' e che individuasse 'soluzioni architettoniche, arredi e strumenti di lavoro correlati alle metodologie didattiche'. Promesse tradite sulla pelle delle future generazioni- continuano gli esponenti del Pd aquilano Deborah Palmerini, Quirino Crosta e Nello Avellani- A settembre prossimo, la maggior parte delle bambine e dei bambini dell'Aquila nati 8 anni dopo il terremoto inizieranno la scuola primaria in un Musp. Una vergogna. Oggi pomeriggio alle 15 e alle 17 parteciperemo alle commissioni consiliari richieste dai consiglieri di opposizione, che dovrebbero finalmente fare chiarezza sul piano per l'edilizia scolastica non ancora definitivo e sui servizi che il Comune intende garantire alle studentesse e agli studenti. Avvisiamo fin d'ora, però, che se non dovessero arrivare risposte esaustive, in attesa del Consiglio comunale straordinario che le opposizioni si sono impegnate a far convocare, non mancheremo di far sentire la nostra voce sotto le finestre di Palazzo Fibbioni, con un sit-in alla presenza di insegnanti e genitori".






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 17-01-2023 alle 10:17 sul giornale del 18 gennaio 2023 - 10 letture

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